Il futuro in punta di dita


Multi-touch interface (from Adobe TED)

Sembra che la tecnologia che manderà in pensione il mouse, almeno per le applicazioni domestiche, sia alle porte. Infatti, con la diffusione in larga scala degli schermi piatti si è ripresentata l’opportunità di usare, l’ormai datata, tecnologia del touchscreen.

Già dagli anni ottanta, a mio ricordo, veniva proposta come alternativa alla uso della tastiera, ma probabilmente i tempi non erano ancora maturi e quindi il tutto andò via via scemando in favore del ben più economico mouse.

Negli unlti tempi stanno uscendo una moltitudine di progetti in merito, e la Microsoft a breve uscirà con un prodotto finito per il mercato chiamato Microsoft Surface. Proprio per quest’ultimo ritengo che finirà per essere un madornale flop, di quelli che passano in sordina come accaduto a migliaia di altri progetti/prodotti dati in pasto al mercato troppo presto. Ma lo zio Bill ha le spalle forti e buttare via qualche migliardo in promozione e pubblicità (a dire la verità anche in ricerca e sviluppo), non lo manderà in rovina.

E il nostro amato pinguino che fa? Ovviamente non sta a guardare ed è già pronta, ma non ancora del tutto finita, la modifica a Xorg per utilizzare più di un puntatore. Questa “semplice” modifica è tutto quello che ci vuole per dare agli sviluppatori della comunità gli strumenti per creare software che sicuramente sorpasserà in qualità i prodotti commerciali.


Progetto Multi-Pointer X

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website